L’algoritmo del Comune di Baunei inaugura una gestione sostenibile delle perle dell’Ogliastra: presenze monitorate in tempo reale e itinerari ottimizzati per proteggere le calette più amate della Sardegna
Un milione di sbarchi e più di 360 mila visitatori complessivi: sono i numeri straordinari della stagione turistica 2025 lungo la Costa di Baunei, da maggio a ottobre. Un flusso impressionante che conferma l’attrattività unica di un tratto di mare considerato tra i più spettacolari del Mediterraneo. Ma quest’anno c’è una novità che segna un punto di svolta: per la prima volta gli accessi alle spiagge più iconiche – da Cala Mariolu a Cala Biriola, da Cala Gabbiani a Cala Sisine, fino a Cala Luna – sono stati regolati da un sistema di numero chiuso gestito digitalmente.
A illustrare i risultati di questa stagione innovativa sono stati il sindaco di Baunei, Stefano Monni, e Carlo Gaspa, responsabile del sistema basato su QR Code. Il nuovo modello ha coinvolto tutte le imbarcazioni in partenza dai principali porti dell’area: Santa Maria Navarrese, Arbatax, Cala Gonone, Marina di Orosei e La Caletta.
Un sistema pionieristico per proteggere un patrimonio naturale
«Vista la complessità del progetto, i risultati hanno superato le aspettative», ha sottolineato il sindaco Monni. Il cuore dell’innovazione è un algoritmo dinamico capace di distribuire in modo ottimale le quote di sbarco, garantendo che ogni spiaggia non superasse i limiti di carico previsti dal regolamento comunale.
Grazie all’applicazione dedicata, è stato possibile monitorare in tempo reale il numero di visitatori presenti nelle diverse calette. Un vero motore di ottimizzazione, aggiornato quotidianamente, ha permesso di ricalibrare gli itinerari delle imbarcazioni e la loro capacità, introducendo una modalità di fruizione più sostenibile e ordinata.
Un modello per il futuro del turismo sostenibile in Sardegna
Il successo di questo primo anno di gestione controllata apre la strada a un nuovo modo di vivere la Sardegna: non più solo un afflusso spontaneo e incontrollato, ma un’esperienza regolata con cura, che permette di godere delle meraviglie del territorio senza comprometterne la fragilità.
La Costa di Baunei si conferma così un esempio virtuoso di tutela ambientale e valorizzazione turistica, capace di coniugare numeri importanti, qualità dell’esperienza e rispetto del paesaggio. Un modello che potrebbe ispirare altre destinazioni dell’isola nei prossimi anni.