Come anticipato qualche giorno fa sarà il Golfo degli Angeli a ospitare la prima regata preliminare della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, uno degli eventi velici più prestigiosi al mondo. Dal 21 al 24 maggio 2026, le acque del porto di Cagliari diventeranno il palcoscenico della prima tappa ufficiale della Road to Naples, il percorso che condurrà alla fase finale della competizione in programma a Napoli nel luglio 2027.
Un appuntamento di rilievo internazionale che segna il ritorno della grande vela in Sardegna e che offrirà ai team la prima vera occasione per confrontarsi in regata, testare le imbarcazioni e studiare strategie e tattiche in vista delle sfide decisive.
Cagliari capitale della vela internazionale
La scelta di Cagliari conferma il ruolo della città come hub nautico del Mediterraneo, forte di una lunga tradizione velica, di infrastrutture consolidate e di condizioni meteomarine ideali. Il porto e lo specchio d’acqua del Golfo degli Angeli rappresentano un campo di regata tecnico e spettacolare, perfetto per esaltare le potenzialità delle imbarcazioni foiling di nuova generazione.
L’evento si inserisce in un percorso di valorizzazione del mare come risorsa sportiva, turistica e culturale, capace di rafforzare l’immagine della Sardegna su scala globale e di attrarre flussi qualificati anche al di fuori della stagione estiva.
I team in gara e il format delle regate
Al momento sono cinque i team iscritti, provenienti da:
- Nuova Zelanda
- Italia
- Svizzera
- Gran Bretagna
- Francia
Ogni squadra parteciperà con due imbarcazioni AC40 monotipo foiling, una delle quali riservata a equipaggi composti da donne e giovani velisti, a conferma dell’impegno dell’America’s Cup verso inclusione, formazione e ricambio generazionale.
Il programma sportivo prevede una prima fase di regate di flotta, al termine della quale i due migliori team si sfideranno in una finale secca “winner takes all”, che assegnerà la vittoria della tappa di Cagliari.
Un grande evento anche a terra
Parallelamente alle regate in mare, Cagliari ospiterà un Race Village dedicato al pubblico, con spazi espositivi, attività divulgative, intrattenimento e iniziative legate alla cultura del mare. Sono in fase di definizione anche le modalità di visione delle regate, sia da terra che via mare, per consentire a residenti e visitatori di vivere da vicino lo spettacolo dell’America’s Cup.
L’evento sarà molto più di una competizione sportiva: una vetrina internazionale per raccontare il mare della Sardegna, i suoi paesaggi costieri, la capacità organizzativa del territorio e il profondo legame dell’isola con la navigazione e la vela.
Vela, turismo e destagionalizzazione
La tappa preliminare dell’America’s Cup rappresenta un’opportunità strategica per lo sviluppo del turismo sportivo e nautico, contribuendo alla destagionalizzazione dei flussi e alla creazione di nuove occasioni economiche per il territorio. Un evento capace di generare visibilità globale, ricadute locali e una narrazione contemporanea della Sardegna come isola aperta, dinamica e profondamente legata al mare.